Si dica pure quello che più si desidera o gradisce, ma un dato di fatto è sotto gli occhi di tutti: il genere metal, al giorno d'oggi, è quello che più gode di stili e sottostrutture in continuo andirivieni sonico tra sperimentazioni (fin dove possibile) e inclusioni anche molto eterogenee. Mentre il rock puro continua, per certi versi, … Leggi tutto A total wall – Delivery (Autoproduzione, 2017)
Quarzomadera – Apologia del calore (Discipline, 2016)
Quante volte, su periodici o siti internet di settore, si parla del genere cosiddetto “stoner”? Spesso e volentieri, infatti, anche – se non soprattutto – per band emergenti o meno note rispetto ad altre, al cospetto di un riconoscibile incremento di watt e potenza sonora complessiva si associa una simile dicitura anche solo per giustificare la … Leggi tutto Quarzomadera – Apologia del calore (Discipline, 2016)
Zeffjack – Friendless (Rocketman Records, 2018)
Esprimere il proprio stato d’animo e, in fin dei conti, la propria storia e il proprio ruolo nel mondo senza dire una parola. È questo il grande merito che va riconosciuto a molti artisti di varia provenienza e derivazione come anche ai nostrani Zeffjack (fulmineamente noti come Fra, Mic e Andre), nordici sperimentatori del suono convenzionale sfuggiti alla paranoia dei testi … Leggi tutto Zeffjack – Friendless (Rocketman Records, 2018)
Kuadra – Non avrai altro Dio all’infuori di te (12 Linee Records, 2016)
I pavesi Kuadra - al secolo Yuri La Cava (voce e chitarra), Emanuele Savino “Zavo” (chitarre), Van Mihn Nguyen (batteria, drum machine) e Simone Matteo Tiraboschi (basso) - si affidano a un'idea di metal con una considerazione laterale capace di travalicare, spesso e volentieri, i confini più sperimentali del settore, nel tentativo di esplorare basi … Leggi tutto Kuadra – Non avrai altro Dio all’infuori di te (12 Linee Records, 2016)
Project-TO – The white side / The black side (A21 productions, 2016)
Il campo della musica elettronica, specie nel suo versante più sperimentale, riserva sempre – quando davvero lo vuole – delle sorprese a dir poco stupefacenti se non, come in questo particolare caso, addirittura di vitale importanza per la salvaguardia di un certo spessore analitico legato con nodo scorsoio al lato più appassionatamente studioso del dato compositivo. In questo … Leggi tutto Project-TO – The white side / The black side (A21 productions, 2016)
Eradius – Eradius (Resisto, 2018)
Sono in due ma sembrano quattro o cinque. Come mai? Semplice: sostanza, talento, energia e idee. Soprattutto idee, sia strutturalmente compositive che concettuali. Ah, l'ideologia, questa nobile sconosciuta. Ma tant'è, se il londinese Richard Dylan Ponte (voce, chitarra e basso) e il veronese Edoardo Gomiero (batteria), attraverso la ragione sociale Eradius, sprigionano quella caparbietà necessaria a mettere in tavola un … Leggi tutto Eradius – Eradius (Resisto, 2018)
Post Noir pt.2: Massive Attack – Mezzanine (Virgin, 1998)
[QUI la prima parte] Massive Attack: "Mezzanine" Diametralmente opposto sia in termini di genere che nella sostanza delle tematiche affrontate rispetto al capolavoro di marchio Blue Nile, Mezzanine è forse il disco che, più di molti altri, estremizza il concetto di alienazione individuale e di interiorizzazione delle pulsioni umane più profonde e suggestive riguardo il … Leggi tutto Post Noir pt.2: Massive Attack – Mezzanine (Virgin, 1998)
Post Noir pt.1: Blue Nile – Hats (Linn, 1989)
La recente notizia della ristampa in vinile (si spera con una buona operazione di remastering, non che ce ne fosse bisogno e vedremo perché) dei primi tre album dei Blue Nile (per quale motivo High sia stato tenuto fuori dal progetto vorrei tanto saperlo, non era affatto inferiore a nessuno dei lavori precedenti) mi ha … Leggi tutto Post Noir pt.1: Blue Nile – Hats (Linn, 1989)
Un ruggito con le radici in corpo: The Last Internationale
"Finalmente riesco ad avere qualche soldo per andare al mio primo concerto dei Pearl Jam dopo così tanti anni!", ho esclamato nel preciso istante in cui sono usciti i biglietti per l'I-Days Festival 2018 di Milano. E così è stato. Io, fan dei Pearl Jam dall'età di tredici anni, sono riuscito, una volta per tutte, … Leggi tutto Un ruggito con le radici in corpo: The Last Internationale
Marc Johnson’s bass desires – Second sight (ECM, 1987)
Il grado di evoluzione o involuzione di un popolo lo si nota anche, credo, da un graduale, a tratti sanamente compulsivo ma godurioso e liberatorio giro per i mercatini dell'usato. Perché? È presto detto: nell'epoca dell'ipermediazione e del clic selvaggio nonché narcisistico, una enorme fetta di popolazione mondiale è convinta di non aver più bisogno … Leggi tutto Marc Johnson’s bass desires – Second sight (ECM, 1987)