THE MOTEL

  • The Blessing – Prince of the deep water (MCA Records, 1991)

    26 ottobre 2020 di

    L’ormai consolidato fenomeno dei mercatini dell’usato che, un po’ su tutto il territorio nazionale – in particolar modo negli ultimi due, tre, forse anche quattro anni – vede nel riutilizzo, nel baratto, nella necessità economica o nel semplice liberarsi di qualsiasi cosa una sorta di quintessenza di vita liquida, ha donato a noi poveri mangiapane… Leggi altro

  • Joyello – Ofidiofobia (Kutmusic, 2020)

    9 luglio 2020 di

    Dalle più grandi paure possono nascere le migliori consapevolezze a patto di sapersi guardare allo specchio, di saper scorgere il riflesso dell’anima vecchia che trapassa in quella nuova, il raggio verde delle proprie competenze extrasensoriali, l’ora del lupo in cui muoiono e vengono a nuova luce le più decisive e irreversibili catarsi emotive, gli incubi… Leggi altro

  • Marlene Kuntz – H.U.P. Live in Catharsis (Sonica Factory, 1999)

    29 giugno 2020 di

    Scoprire una band tramite un album live può avere un impatto travolgente. Può sconvolgere tutto. Può cambiare una vita, o almeno direzionarla verso lidi diversi da quelli che sembravano essere gli approdi del momento, agilmente spalmabili sugli anni futuri. Era il 1999 e io ero in fissa coi Pearl Jam da tre anni almeno. Roba… Leggi altro

  • Jackson Browne – Late for the sky (Asylum Records, 1974)

    31 marzo 2020 di

    Quando vivevo a Roma, era quasi un obbligo morale provare ad alzarsi la domenica ad un orario potabile e, possibilmente, in condizioni meno prossime a quelle di un reduce da lazzaretto. Questo perché per chi, come me, era appassionato viscerale di suoni e relativi supporti discografici, Porta Portese rappresentava una sorta di Klondike per reliquie… Leggi altro

  • Pearl Jam – Gigaton (Republic Records, 2020)

    27 marzo 2020 di

    Chiariamolo subito: Gigaton non è un disco brutto, come qualcuno già sosteneva all’uscita dei primissimi suoni sulla rete. Non è un disco brutto, affatto. Ha solo un problema: difficilmente si nutre il desiderio di ascoltarlo per una seconda volta, sia per piacere che per dovere. Quindi non è neanche bellissimo e, per questa affermazione, vale… Leggi altro

  • Max Richter – Sleep (Deutsche Grammophon, 2015)

    23 marzo 2020 di

    Silenzio. Quiete. C’è bisogno di quiete. O sono solo io che ho bisogno di silenzio, di stasi, di pace, di quiete. Di stare fermo sul letto a fissare il soffitto, come quando quel caos arginava ogni senso dell’azione, una qualunque azione, verso un moto pratico incerto ma desideroso di un utile, un qualunque utile, un… Leggi altro

  • Pan American – Quiet city (Kranky, 2004)

    16 marzo 2020 di

    Il mondo va troppo veloce per i miei gusti. E forse non solo per i miei. Su certe sponde, neanche una terrificante pandemia mondiale riesce a distogliere la mente di certa gente dal produrre, dal performare, dal vincere a tutti i costi nel proprio settore. Sovrannaturali invocazioni di stasi, quiete, sosta in funzione di una… Leggi altro

  • Ivy Garden of the Desert: Docile, Blood is love, I ate of the plant and it was good (Nasoni Records 2011, 2012, 2013)

    2 marzo 2020 di

    C’è musica e musica. O meglio: ci sono modi di scrivere, suonare e recepire certe cose così come ce ne sono tanti altri, spesso meno attinenti al giusto sostentamento di bisogni uditivi primari. Di cosa ha più bisogno l’orecchio appassionato e sostanzialmente onnivoro? Ricerca, ruvidità, sperimentazione, senso del nuovo? Tranquillità, pacatezza, armoniosità? Melodia, sensibilità? Ritmo, graniticità? Esiste,… Leggi altro

  • Slow Wave Sleep – Fiore di loto (Video, 2020)

    29 febbraio 2020 di

    È uscito oggi il video ufficiale di Fiore di loto, il nuovo singolo di Slow Wave Sleep che anticipa l’album Spiro nell’Ecosistema, in arrivo il 25 marzo su AR Recordings. Fareste bene a dargli un’occhiata e a cominciare ad informarvi su questo progetto, visto che è inequivocabilmente una delle cose più interessanti in circolazione attualmente,… Leggi altro

  • Ekat Bork – YASDYES (Ginkho Box, 2016)

    10 febbraio 2020 di

    È una storia a dir poco travagliata, quella di Ekaterina Borkova, in arte Ekat Bork. Una storia fatta di sofferenze interiori, sotterfugi e fughe interminabili verso un ignoto considerato di gran lunga migliore rispetto al proprio vuoto di appartenenza primigenia, quella Siberia così lontana sia geograficamente che in termini di concrete prospettive professionali ed emozionali. Da lì Ekat… Leggi altro

  • Sanremo 2020 – I brani dei big in gara

    5 febbraio 2020 di

    Sanremo 2020. Ci abbiamo provato. Quasi tutto il resto è tedio. #aridatecebaglioni Irene Grandi: Finalmente io (voto: 5) Il testo di Vasco Rossi è un testo di Vasco Rossi e preferisce commentarsi da solo, che in mano mia potrebbe subire danni. Finto rockettino messo al tappeto dall’arrangiamento orchestrale forzoso, per una grinta non più credibile… Leggi altro

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