Una top 10 per il 2020

Già in conclusione del 2019 avevamo esternato i nostri dubbi in merito alla eventuale utilità delle consuete classifiche di fine anno. E allora perché siamo ancora qui, in questo annus horribilis, a sentenziare su cosa è bello e cosa meno, cosa vale la pena elogiare e cosa conviene che continui a percorrere la propria strada … Leggi tutto Una top 10 per il 2020

ZiDima – Del nostro abbraccio ostinato in questa crepa in fondo al mare (2020)

Dove eravamo rimasti? Ma sì, certo. Per cortesia, estirpate da ciò che resta del vostro cervello l'idea che il rock, quello vero, sia morto. Tutt'altro. È vivissimo e prospera nei cuori e tra le mani di chi ha ben chiaro cosa possa significare la propria esistenza su questo pianeta e, a tale scopo, cerca di … Leggi tutto ZiDima – Del nostro abbraccio ostinato in questa crepa in fondo al mare (2020)

The Blessing – Prince of the deep water (MCA Records, 1991)

L'ormai consolidato fenomeno dei mercatini dell'usato che, un po' su tutto il territorio nazionale – in particolar modo negli ultimi due, tre, forse anche quattro anni – vede nel riutilizzo, nel baratto, nella necessità economica o nel semplice liberarsi di qualsiasi cosa una sorta di quintessenza di vita liquida, ha donato a noi poveri mangiapane … Leggi tutto The Blessing – Prince of the deep water (MCA Records, 1991)

Mascara – Questo è un uomo, questo è un palazzo (Rc Waves / Artist First, 2020)

  Eliza è una ragazza sola. Eliza non era sola. Eliza viveva la sua quotidianità in perfetta simbiosi con un compagno che corrispondeva apertamente il suo sterminato amore ripagandola con la medesima dose di necessarietà sia terrena che, soprattutto, spirituale. Le giornate trascorrevano tra sorrisi, comunioni di pensiero e azione come anche tra ovvie e … Leggi tutto Mascara – Questo è un uomo, questo è un palazzo (Rc Waves / Artist First, 2020)

Joyello – Ofidiofobia (Kutmusic, 2020)

Dalle più grandi paure possono nascere le migliori consapevolezze a patto di sapersi guardare allo specchio, di saper scorgere il riflesso dell'anima vecchia che trapassa in quella nuova, il raggio verde delle proprie competenze extrasensoriali, l'ora del lupo in cui muoiono e vengono a nuova luce le più decisive e irreversibili catarsi emotive, gli incubi … Leggi tutto Joyello – Ofidiofobia (Kutmusic, 2020)

Marlene Kuntz – H.U.P. Live in Catharsis (Sonica Factory, 1999)

Scoprire una band tramite un album live può avere un impatto travolgente. Può sconvolgere tutto. Può cambiare una vita, o almeno direzionarla verso lidi diversi da quelli che sembravano essere gli approdi del momento, agilmente spalmabili sugli anni futuri. Era il 1999 e io ero in fissa coi Pearl Jam da tre anni almeno. Roba … Leggi tutto Marlene Kuntz – H.U.P. Live in Catharsis (Sonica Factory, 1999)

Cristiano Godano – Mi ero perso il cuore (Ala Bianca Group / Warner Music, 2020)

«Ho provato a fare qualcosa di bello per il mio pubblico e, insperabilmente, per un'altra serie di persone che sono sensibili in questo momento. Il mood del mio disco, che non tenta di rassicurare in maniera falsa ma empatica, spero possa essere un bel gesto per chi mi ascolta», comunica Cristiano Godano a Simone Stefanini … Leggi tutto Cristiano Godano – Mi ero perso il cuore (Ala Bianca Group / Warner Music, 2020)

Deep Purple: apologia delle Mark III e IV (Burn, Stormbringer, Come taste the band – 1974, 1974, 1975)

I Deep Purple sono storia, c'è poco da discutere. E c'è poco anche da dire visto che ormai, redivivi, vanno avanti per la loro strada signorile fatta di uscite più o meno regolari, nel senso di conformi a una certa regola che loro stessi hanno cesellato o contribuito a delineare (che piacciano o meno, poi, … Leggi tutto Deep Purple: apologia delle Mark III e IV (Burn, Stormbringer, Come taste the band – 1974, 1974, 1975)

Jackson Browne – Late for the sky (Asylum Records, 1974)

Quando vivevo a Roma, era quasi un obbligo morale provare ad alzarsi la domenica ad un orario potabile e, possibilmente, in condizioni meno prossime a quelle di un reduce da lazzaretto. Questo perché per chi, come me, era appassionato viscerale di suoni e relativi supporti discografici, Porta Portese rappresentava una sorta di Klondike per reliquie … Leggi tutto Jackson Browne – Late for the sky (Asylum Records, 1974)

Pearl Jam – Gigaton (Republic Records, 2020)

Chiariamolo subito: Gigaton non è un disco brutto, come qualcuno già sosteneva all'uscita dei primissimi suoni sulla rete. Non è un disco brutto, affatto. Ha solo un problema: difficilmente si nutre il desiderio di ascoltarlo per una seconda volta, sia per piacere che per dovere. Quindi non è neanche bellissimo e, per questa affermazione, vale … Leggi tutto Pearl Jam – Gigaton (Republic Records, 2020)